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Titolo:
The bringer of Peace



Testo:
 Abbiamo cercato una suggestione che descrivesse la forza gravitazionale, pensando ai pianeti quando, dal solito wikipedia, abbiamo appreso che il musicista Inglese Gustav Holst ha composto dei brani di grande impatto emozionale titolandoli:  

Venus, The Bringer of Peace (Venere, la portatrice di pace)
 

Mars, The Bringer Of war

  

 
In queste pagine si aprono le emozioni gravitazionali tra OLOSteam e tutti coloro che partecipano con i loro articoli, al blog . Ogni utente  è connesso, rispettando le norme d'uso.
 
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Pescara, 18 Agosto 2010

 

 

 


Tag
Ekecheiria, Olympic truce, Sport for peace, UN



Commenti


l'utente   lumiere2009   dice:

SERGIO MIRAVALLE ha scritto, sul quotidiano "La Stampa" del 13 Febbraio 2010 l'articolo seguente: "Il barone De Coubertin,che nel 1896 riuscì a far riprendere al mondo moderno l’epopea dei Giochi olimpici, non avrebbe di che amareggiarsi troppo. La tregua olimpica la mitica “ekecheiria” dell’Antica Grecia non è mai stata rispettata più di tanto dall’umanità e dai potenti di ogni epoca. Quest’anno l’avvio dei Giochi invernali di Vancouver ha coinciso la grande offensiva contro le roccaforti talebane in Afghanistan. I generali di Obama non hanno ritenuto di avvisare il loro presidente Nobel della Pace di questa sconveniente coincidenza. Eppure dal 1992 il Cio, Comitato olimpico internazionale, in occasione di ogni Olimpiade chieda ufficialmente, in sede Onu, di osservare la tregua olimpica. Un buon proposito internazionale ribadito al Palazzo di Vetro a New York nel Duemila quando 150 capi di stato e di governo nelle "Dichiarazione del Millennio" inclusero e sottoscrissero un paragrafo sulla "Tregua olimpica". Un pio desiderio visto che anche nel 2008, mentre il mondo guardava ai suggestivi cinque cerchi nel cielo sopra Pechino i carri armati russi facevano strage di civili georgiani In tempi di Guerra Fredda non vanno dimenticate le Olimpiadi dimezzate di Mosca nel 1980 quando Usa e alleati boicottarono l’evento contro l’occupazione sovietica dellì’Afghanistan e furono ripagati con la stessa moneta quattro anni dopo a Los Angeles. Nel Novecento le Olimpiadi non hanno purtroppo impedi to le guerre. I Giochi del 1916 furono cancellati a causa della prima guerra mondiale, e lo stesso avvenne per i giochi del 1940 e 1944, in piena seconda guerra mondiale e nonostante si fosse cercato di “accont ent are Hitler con le Olimpiadi di Berlino nel 1938. Va anche ricordato che i vincitori della prima guerra mondiale impedirono alle nazioni sconfitte di partecipare alle Olimpiadi del 1920 ad Anversa. Lo stessa esclusione colpì nel 1948 a Londra la Germania, il Giappone e le altre nazioni che persero la guerra (tranne l'Italia, a cui venne riconosciuta l'attenuante dell’armistizio del 1943). Il simbolo più doloroso delle Olimpiadi insanguinate resta Monaco 1972 con l’attacco di un commando palestinese di Settembre Nero alla sede della squadra israeliana finito con una strage all’aeroporto della capitale della Baviera nel tentativo fallito di liberare gli atleti sequestrati. Povero barone De Coubertin." Come si fa a non reagire a tanta ipocrisia?
inserito il 18/02/2010 14.12.26