Descrizione:
Dobbiamo raccontare la Tregua come iperspazio della consapevolezza, eterno presente nel quale i conflitti (bene e male, pace e guerra, donare e ricevere, bianco e nero, preda e predatore) galleggiano in un orizzonte degli eventi, spazio imprendibile , indecidibile , ma che la nostra mente è in grado di abbracciare nell'universalità di un messaggio che comunica che fare e come fare la Tregua